Dati tecniciGuida utilizzo Windform
Di seguito cercheremo di illustrare brevemente e in modo schematico i concetti principali per un corretto utilizzo dei materiali della famiglia WINDFORM. Nel caso questa guida non sia sufficientemente esaustiva per i vostri dubbi, vi invitiamo a contattarci tramite l'apposito form
Attenzione!!
Per ogni informazione relativa alla sicurezza sul lavoro e allo smaltimento dei rifiuti è d'obbligo l'osservanza delle Schede di Sicurezza.
In aggiunta è disponibile per l'acquisto il “Safety pack”, contenente i dispositivi di sicurezza più idonei per l'utilizzo di materiali WINDFORM.
Spedizione materiale
WINDFORM viene venduto da CRP franco magazzino CRP Technology-Modena, quindi la spedizione dovrebbe essere organizzata dal cliente acquirente. CRP offre comunque il servizio di organizzazione del pick up presso il proprio deposito, una volta specificato l'indirizzo di destinazione. La spedizione, la gestione doganale (Customs broker e duties), sia in uscita dall'Italia che in entrata nel paese di destinazione, i rischi di trasporto e i costi rimangono responsabilità del destinatario.
Ricevimento e immagazzinamento materiale
WINDFORM è imballato in bidoni di metallo:
- peso netto 20 kg,ø 40 cm e h 50 cm, peso lordo 23,5 kg cad,
- impilabili per salvare spazio di stoccaggio
1 Europallet: 80 X 120 cm, 12 bidoni.
Ogni bidone metallico contiene:
- 1 sacchetto di plastica in cui è contenuto il materiale, chiuso con fascetta di plastica
- 1 sacchettino di Silica Gel, tra il sacchetto di plastica e il bidone metallico, per assorbire l'umidità interna al bidone.
- 20 kg di WINDFORM, all'interno del sacchetto chiuso con fascetta di plastica
I bidoni metallici sono richiudibili.
Manutenzione
Si consiglia di mantenere i bidoni pieni in un luogo asciutto, al riparo dai raggi solari e fresco (temperatura compresa tra 15-25°C). Il sacchetto di Silica Gel va mantenuto tra il sacchetto di plastica che contiene il materiale e il bidone di metallo e non deve entrare in contatto col materiale.
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OLTRE ALLE INFORMAZIONI SEGUENTI, E' DISPONIBILE LA “WINDFORM ACCESSORIES LINE” (WAL), PER SFRUTTARE AL MASSIMO LE PRESTAZIONI SUPERIORI DEI PEZZI REALIZZATI IN WINDFORM™, DIRETTAMENTE DAI LABORATORI DI RICERCA CRP
Preparazione al carico macchina
Prima di caricare la macchina di sinterizzazione la polvere contenuta nei bidoni metallici deve essere agitata (possibilmente in betoniera x circa 10 min.) e setacciata con opportune mesh del setaccio, come di seguito elencato:
- WINDFORM GF: 0.245 mm di luce tra le maglie.
- WINDFORM PRO e PRO-B: 0.515 mm di luce tra le maglie.
- WINDFORM XT: 1.015 mm di luce tra le maglie.
Un primo accorgimento, comunque non esaustivo, può essere il rotolamento sul fianco del bidone metallico contenente la polvere da caricare in macchina.
Attenzione!!
In questa fase viene dispersa in aria una grande quantità di polvere e quindi bisogna prestare particolare attenzione alla polvere volatile, ed indossare quindi le protezioni indicate nelle schede di sicurezza, e alla polvere che si deposita sul pavimento, che potrebbe creare una superficie estremamente scivolosa e quindi pericolosa.
Attenzione: Solo per macchine 3D Systems, CRP suggerisce di sfilare il perno delle bandelle metalliche laterali e lasciare solo la parte superiore, per evitare le vibrazioni dovute al contatto tra il rullo e la bandella.
Il build
Insieme al primo batch acquistato verrà fornito un CD con i config. file per le seguenti macchine:
- Material profile: per Vanguard HS HiQ
- Build profile: per Vanguard HS HiQ, Vanguard HS, Sinterstation 2500Plus
- Part profile: per Vanguard HS HiQ, Vanguard HS, Sinterstation 2500Plus
vai alla pagina del Config.Files
E' inoltre possibile consultare le “Istruzioni per l'uso per macchine 3D Systems”, derivate da esperienza CRP o di suoi collaboratori. (link IST.3D)
Attenzione!!
I parametri delle temperature e delle potenze laser di questi Config.file sono solo parametri indicativi ed è necessario adattarli alle vostre macchine.
Fate alcuni test su pezzi campione per trovare i parametri opportuni!
Per altre macchine 3D Systems e macchine EOS è possibile richiedere informazioni specifiche al momento dell'acquisto. CRP assicura la massima disponibilità nell'assistenza alla sinterizzazione in ottica Customer Care.
Il posizionamento nell'area di sinterizzazione delle geometrie dei file .stl
Si consiglia sempre di dare la precedenza al vettore X, anche quando il parametro del Part Profile “Cross Fill Scan” è abilitato. CRP comunque sconsiglia l'abilitazione di questo parametro in quanto, nonostante acceleri di poco i tempi di lavorazione, non garantisce le stesse performance meccaniche dei prototipi realizzati con “Cross Fill Scan” disabilitato.
Possibilità d'intervento durante la sinterizzazione
E' possibile in alcuni casi, con macchine 3D Systems intervenire anche durante la sinterizzazione per aggiungere file .stl ed ottimizzare di conseguenza un build non completo, o modificare alcuni parametri in caso di errore.
In particolare, dall'esperienza CRP, si è riscontrato che il parametro “Inner/Outer Ratio” ha una grande rilevanza nel rendere più omogenea la temperatura sull' intero letto di lavoro.
Riciclaggio
- Primo step: 100% polvere vergine
- Secondo step: utilizzare almeno il 30% (della quantità totale di materiale necessaria per caricare la sinterstation) di polvere vergine, in aggiunta alla polvere che rimane negli overflow. Quindi, % minima: 30% vergine + 70% overflow.
- CRP sconsiglia di superare i 10 build consecutivi con la stessa polvere proveniente dagli overflow.
- Per salvaguardare al massimo le prestazioni meccaniche di tutti i prototipi importanti, CRP sconsiglia l'uso della polvere all'interno del Part Bed (cake). La polvere non sinterizzata rimanente all'interno della parte centrale, infatti, perde gran parte delle sue prestazioni meccaniche a causa del processo termico subito.
E' inoltre disponibile la SCALA QUALITA', con la scaletta qualità dettagliata “step by step”.
Estrazione del build
Terminata la fase di Cooldown la macchina va aperta e va estratto l'intero cubo di polvere, all'interno del quale vi sono i prototipi, insieme al cubo di plexiglass apposito e alla slitta metallica. Entrambi verranno in seguito appoggiati sul tavolo di pulizia corredato da opportuno impianto di aspirazione.
Attenzione!!
In questa fase viene dispersa in aria una grande quantità di polvere e quindi bisogna prestare particolare attenzione alla polvere volatile, ed indossare quindi le protezioni indicate nelle schede di sicurezza, e alla polvere che si deposita sul pavimento, che potrebbe creare una superficie estremamente scivolosa e quindi pericolosa. Pulire, immediatamente dopo il posizionamento del build nella camera di pulizia, tutta l'area intorno alla macchina di sinterizzazione.
Estrazione dei pezzi
Prestando particolare attenzione per non causare deformazioni dovute ad un eccessivo shock termico tra i pezzi in estrazione ed il ripiano su cui vengono appoggiati, utilizzare delicatamente dei pennelli di diverse dimensioni e durezza delle setole per rimuovere la maggior quantità di polvere possibile, prima di mettere i prototipi nella sabbiatrice per la pulizia finale, prima dell'inizio del finishing.
Imballo
L'imballo dipende dal tipo di spedizione e dalla distanza del luogo di destinazione.
Prestare particolare attenzione per spedizioni in luoghi o con mezzi umidi e molto caldi. Nonostante le elevate prestazioni meccaniche dei materiali, i pezzi con dettagli sottili, appuntiti e delicati devono essere imballati con estrema cura e attenzione.
Si consiglia l'uso di materiali da imballo tipo “pluriball” e trucioli di polipropilene o carta (paglietta).
Per ogni ulteriore informazione tecnica: rapid@crptechnology.com
La vita media dei pezzi realizzati con questo materiale è di almeno 12 mesi, se mantenuti in condizioni asciutte e a temperatura ambiente. Questo materiale è idoneo solo per applicazioni di tecnologia di Prototipazione Rapida, sinterizzazione selettiva a mezzo laser. Leggere attentamente la scheda di sicurezza per ulteriori informazioni relative alla salute e allo smaltimento sia del materiale riciclato che del packeging.
I dati sono riportati sulle nostre conoscenze attuali, non rappresentano tuttavia alcuna garanzia delle caratteristiche e performances del prodotto e non motivano alcun rapporto giuridico contattuale.
Il presente documento è di proprietà di CRP Technology ed è severamente vietata la divulgazione e la riproduzione in qualsiasi forma e con qualsiasi mezzo.



