CRP Group e-NewsMilano Design Week 2017

Linea Accessori WALPerformance Kit

Un investimento nella tecnologia additiva diventa svantaggioso se non vengono sviluppate al massimo le potenzialità della sinergia tra macchina e materiale

Le numerose e costanti ricerche sui materiali per sinterizzazione laser e le problematiche raccolte in anni di esperienza con service buerau internazionali hanno portato CRP Technology ad individuare e a realizzare alcuni accorgimenti che rendono estremamente efficace il connubio tra macchine 3D Systems e WINDFORM: queste innovazioni sono ora alla portata di tutti coloro che vogliono far fruttare al massimo l'importante investimento della tecnologia della Fabbricazione Additiva abbinata ad un materiale avanzato come il WINDFORM.

Il suggerimento di CRP Technology si chiama ‘Kit Performance’: lo strumento ideale per assecondare le prestazioni della macchina.

Si compone di un cd chiaro e sintetico contenente il know how applicativo e di due singoli pezzi attentamente studiati dal dipartimento R&D di CRP Technology:

  • WINDFORM protection Cover (WPC): si tratta di una copertura in alluminio creato su misura per il rullo che deposita la polvere sul piano di costruzione della sinter station. Utile nella lavorazione del WINDFORM. Il materiale in trasformazione crea un'inevitabile nuvola di polveri fini che durante la lavorazione si deposita sulla laser window. In questo modo il raggio laser, filtrando attraverso un vetro sporco, a tratti perde di intensità creando discontinuità di emissione a scapito del pezzo in costruzione soggetto, in questo caso, a parti non sinterizzate. Il Cover attenua il fenomeno della dispersione di pulviscoli dannosi, riducendo la formazione di eventuali fatidici inconvenienti nella realizzazione del pezzo.
  • WINDFORM protection Scrapers (WPS): bandelle in silicone che assicurano un apporto migliorativo alla lavorazione delle polveri. Con il loro spessore maggiorato garantiscono una costante pulizia del rullo  permettendo alla polvere di essere stesa meglio. In questo modo diminuisce sensibilmente la formazione di grumi di materiale sul rullo e di conseguenza di stripes sul part bed ottenendo una lavorazione ottimale. Questa soluzione permette di raggiungere un’alta qualità del pezzo appena uscito dalla macchina specialmente per parti con spessori estremamente ridotti.